Elimina la contaminazione secondaria: la sonda non entra in contatto con l'acqua, impedendo al sensore di diventare un terreno fertile per i batteri alla fonte, garantendo l'igiene dell'acqua potabile. Non teme incrostazioni e impurità: anche se si accumulano incrostazioni sulla superficie esterna della sonda dopo un uso prolungato, il suo impatto sul rilevamento capacitivo è di gran lunga inferiore all'effetto sulla trasmissione della luce di una finestra ottica, garantendo un'eccellente stabilità. Durata di servizio eccezionalmente lunga: senza parti meccaniche in movimento, le modalità di guasto come usura e inceppamento vengono fisicamente eliminate. La durata teorica della vita può superare i 10 anni. Installazione flessibile e semplice: il sensore può essere fissato alla parete esterna di un serbatoio dell'acqua (materiale non metallico) o all'interno di una cavità di montaggio riservata, senza richiedere perforazione o immersione nell'acqua, semplificando notevolmente la progettazione e il montaggio.